"...E' un aspetto, questo, dello strano mestiere di cronista che non cessa di affascinarmi e al tempo stesso di inquietarmi: i fatti non registrati non esistono. Quanti massacri, quanti terremoti avvengono nel mondo, quante navi affondano, quanti vulcani esplodono e quanta gente viene perseguitata, torturata e uccisa! Eppure se non c'è qualcuno che raccoglie una testimonianza, che ne scrive, qualcuno che fa una foto, che ne lascia traccia in un libro è come se questi fatti non fossero mai avvenuti! Sofferenze senza conseguenze, senza storia. Perché la storia esiste solo se qualcuno la racconta. E' una triste constatazione; ma è così ed è forse proprio questa idea - l'idea che con ogni piccola descrizione di una cosa vista si può lasciare un seme nel terreno della memoria - a legarmi alla mia professione..."    (Tratto da: "Un indovino mi disse" di T. Terzani).

attualmente in edicola
[12-02-2016] » lista news

Disinnescati 24 ordigni della Prima Guerra Mondiale

 Gli artificieri dell'Esercito hanno disinnescato 24 ordigni della prima Guerra mondiale sull'Altopiano in un'operazione durata una settimana. I tecnici del 2/O Reggimento Genio Guastatori alpini di Trento, che ne hanno dato notizia ad operazione terminata, hanno neutralizzato diversi residuati bellici, tutti risalenti alla prima Guerra Mondiale, che a distanza di un secolo sono ancora presenti nei monti e nei boschi dei Sette Comuni. In collaborazione con gli agenti delle stazioni locali del Corpo Forestale dello Stato sono stati distrutti in loco, proiettili di bombarda, granate da 152,149 e 75 millimetri ed una bomba a mano pre-frammentata. Un lavoro notevole di bonifica che, da decenni in questa zona, viene eseguito con il coordinamento del Comando forze di difesa interregionale Nord di Padova, dove nel corso del 2015 sono stati resi inerti oltre 80 ordigni bellici. (ANSA).

Home page
Archivio
Immagini
Links
Contattaci

La parola ai lettori
Gli angoli nascosti dell'Altopiano
I colori dell'Altopiano
L'editoriale
L’Altopiano e “L’Altopiano”. Un territorio, il suo giornale.
La redazione
My Altopiano
Rubriche
C'era una volta in Altopiano...
Altopiano Evergreen
Credits


PARTNER UFFICIALI

 
 
 

 

cookies policy
The watch market already had its Rolls Royce and Aston Martin in the form of rolex replica Patek Philippe and Jaeger-LeCoultre, what it needed was a Volkswagen, a hearty, reliable product for the masses, and replica watches that's what Wilsdorf provided. His dream was to make a watch that was the ultimate in rugged usability, something that looked good and could be worn by real people doing real jobs without fear of damage. But there was one element standing is rolex replica his way: water. Even as invisible humidity, water was the nemesis of a mechanical watch, finding its way into every nook and cranny and eating away at the delicate innards. So when Wilsdorf gave his 'Oyster' watch to Mercedes Gleitz for her to wear replica watches uk while she swam the English Channel, eyebrows were raised. Thanks to the hermetically rolex replica sale sealed case - screwed down at the front, back and crown - the watch performed without a hitch.