"...E' un aspetto, questo, dello strano mestiere di cronista che non cessa di affascinarmi e al tempo stesso di inquietarmi: i fatti non registrati non esistono. Quanti massacri, quanti terremoti avvengono nel mondo, quante navi affondano, quanti vulcani esplodono e quanta gente viene perseguitata, torturata e uccisa! Eppure se non c'è qualcuno che raccoglie una testimonianza, che ne scrive, qualcuno che fa una foto, che ne lascia traccia in un libro è come se questi fatti non fossero mai avvenuti! Sofferenze senza conseguenze, senza storia. Perché la storia esiste solo se qualcuno la racconta. E' una triste constatazione; ma è così ed è forse proprio questa idea - l'idea che con ogni piccola descrizione di una cosa vista si può lasciare un seme nel terreno della memoria - a legarmi alla mia professione..."    (Tratto da: "Un indovino mi disse" di T. Terzani).

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[01-04-2014] » lista news

“La tariffa puntuale”: Federambiente  la propone al Ministero, Etra presa come esempio.
Etra è stata scelta, assieme ad altre cinque utility, come esempio a livello nazionale per l’adozione di sistemi finalizzati alla cosiddetta “tariffa puntuale” nel settore dei rifiuti. Superare le formule basate sui metri quadri occupati e sul numero di abitanti in modo da premiare chi produce meno rifiuti e li separa correttamente è la sfida che imprese ed enti locali devono vincere per far sì che il principio comunitario “chi inquina paga” si traduca in concreta realtà. Tecnicamente si chiama “tariffa puntuale”, in pratica consiste nel far pagare ai cittadini un costo commisurato all’effettiva quantità e qualità dei rifiuti che producono. A livello nazionale dovrà essere un regolamento ministeriale a fissare criteri e modalità di applicazione di questa rivoluzione tariffaria. Ma in alcune realtà locali questo principio viene già attuato con successo. Se ne è parlato a Roma nel corso di un seminario promosso da Federambiente (Federazione italiana dei servizi pubblici di igiene ambientale), durante il quale sono state presentate alcune esperienze d’eccellenza nell’adozione della tariffa puntuale, fra cui appunto Etra. Il confronto è stato una tappa importante del processo di costruzione dei criteri su cui basare l’applicazione della tariffa puntuale, che Federambiente intende offrire al Ministero dell’ambiente come proposta, basata sull’analisi delle esperienze esemplari già maturate, in vista dell’emanazione del regolamento ministeriale che dovrà introdurre la tariffa puntuale su tutto il territorio nazionale.
Fonte: Ufficio Stampa Etra

L’addio a Roberto Marchesi, uomo dal grande spirito imprenditoriale
E’ morto ieri l’imprenditore Roberto Marchesi, noto proprietario con la sua famiglia degli impianti sciistici di Valbella, in loro gestione fin dalla fine degli anni ’60, e delle Melette, rilevate nel 2000. Aveva 88 anni. Originario di Como, è sempre stato un innamorato dell’Altopiano, sua dimora da lungo tempo. Con innato spirito imprenditoriale ha fondato nel 1959, a Milano, la ditta ‘Roberto Marchesi’, specializzata nella produzione di particolari in poliuretano espanso. Nel 1969 ha spostato l’attività produttiva in Veneto, zona economicamente depressa all’epoca, fondando la ‘Clerprem’,  specializzata nella produzione e nella trasformazione di poliuretano espanso. Dalla seconda metà degli anni ’80, Clerprem specializza il proprio prodotto al servizio del settore automobilistico;  grazie al proprio coraggio imprenditoriale,  Roberto Marchesi, effettua importanti  investimenti  in tutta Italia nella realizzazione di siti produttivi prossimi a quelli delle principali case automobilistiche italiane, con la Fiat in testa. In questo modo nascono  CP Sud in Sicilia  , Clersud a Cassino, e  Geminj in Piemonte. Eclettico e innovatore, Roberto Marchesi, sviluppa tecnologicamente il poliuretano di Clerprem per gli impieghi più vari, tra cui l’arredamento, la calzatura, l’abbigliamento e gli accessori. Dagli inizi degli anni ’90, all’indomani della caduta del muro di Berlino, Roberto Marchesi,  con lo stesso spirito di iniziativa che l’aveva animato negli anni ‘70, decide di varcare i confini dell’Italia,  per conquistare un nuovo  mercato; quello dell’industria ferroviaria. Nascono così due realtà produttive in Germania ed in Belgio.

Si allontana da casa con la sua auto, 90enne di Gallio trovato morto nei pressi del Santuario del Buso.
Ieri sera, poco dopo le 23, il Soccorso alpino di Asiago è stato allertato, su segnalazione del figlio preoccupato, per iniziare la ricerca di un anziano non rientrato a casa, la cui auto era stata rinvenuta parcheggiata in località Buso nei pressi del santuario. I soccorritori, assieme ai vigili del fuoco, hanno iniziato la perlustrazione e hanno rinvenuto il corpo di M.D., 90 anni, residente a Gallio (VI), tra i sassi del torrente vicino al ponte della Val Frenzela, non distante da dove aveva lasciato la macchina. Ricomposta, la salma è stata imbarellata e trasportata lungo un sentiero fino alla strada e da lì accompagnata alla cella mortuaria. Presenti anche i carabinieri.

Premio Rigoni Stern. Mauro Corona “Bisogna insegnare ai bambini la passione e la curiosità”.
Si è tenuta a Riva del Garda la cerimonia di consegna del Premio Mario Rigoni Stern per la letteratura multilingue delle Alpi.  A ricevere il premio è stato lo scrittore Mauro Corona, che si è aggiudicato il riconoscimento con l'opera La voce degli uomini freddi (ed. Mondadori). Mauro Corona ha dialogato con Luca Mercalli, Paolo Rumiz e Annibale Salsa. "Per me questo premio ha un valore diverso – ha affermato Corona –, e non solo perché Mario Rigoni Stern e le sue pagine mi hanno commosso. La mia scalata è stata una scalata al contrario e per me, questo premio dedicato a Mario, è il riscatto da una vita scellerata. Quando questa notte tornerò a casa e mi guarderò allo specchio, dirò: "forse ce l'ho fatta a uscire dall'inferno". La voce degli uomini freddi, "un libro che è un omaggio alla mia gente, che viveva con una semplicità assoluta, e che avevo in mente da tempo", è stato il punto di partenza per un dialogo con lo scrittore sulla società attuale e il "senso del limite". Corona ha ribadito più volte l'importanza dell'educazione per la "costruzione di una società nuova": "Noi siamo già contaminati. Siamo freddi. Solo ridotto alla fame l'uomo potrà tornare indietro e inginocchiarsi alla terra. Bisogna dunque partire dai giovani genitori che crescono i bambini e costruire da zero una società nuova. Bisogna insegnare ai bambini la passione e la curiosità". Corona è più volte ritornato sul valore della semplicità, il senso della misura e la capacità di accontentarsi – valori ben presenti nelle sue opere – in antitesi al "consumo brutale di velocità".
Fonte: Ufficio stampa Premio Mario Rigoni Stern

Il Tarassaco di Conco torna in tavola.
Con cinque serate di gala e due eventi “spritz”, il Tarassaco di Conco torna protagonista della buona tavola primaverile. Inizia infatti venerdì 4 aprile la rassegna enogastronomica organizzata dal Comune e dal Gruppo Ristoratori di Conco della Confcommercio, che permetterà a tanti estimatori del prodotto che cresce nei campi di questa località della montagna vicentina, di assaporarlo in innumerevoli varianti.
“Nella parte più a valle del paese la raccolta è già iniziata, grazie alle temperature più miti di questo inverno – spiega Elvis Pilati, ristoratore e presidente della delegazione Confcommercio di Conco -. E’ un prodotto che cresce spontaneamente e se arriva nei nostri piatti è merito di alcune persone che si impegnano a cercarlo nei campi, lo puliscono e lo portano ai ristoranti”. Una tradizione, questa, che è ancora forte nel piccolo paese dell’Altopiano. E se più in alto il tarassaco deve ancora crescere perché coperto dalla neve (aiutando così ad allungare il periodo di raccolta) chi ha avuto modo di assaggiare il prodotto proveniente da campi più in basso è certo: la particolarità della stagione depone a favore del gusto, che da queste parti è più dolce consentendo anche impieghi inconsueti.
Le altre date della rassegna sono: 11, 12 aprile; 3 e 23 maggio. Originale poi l’idea del Tarassaco Spritz proposto alle 17 dei giorni 19 aprile e 10 maggio.
Fonte: Confocommercio Vicenza

Hockey su ghiaccio. Asiago a Collalbo per il terzo atto della semifinale
Va in scena questa sera il terzo atto di semifinale del campionato Elite A Itas Cup, con due serie dal diverso andamento. Il Val Pusteria vuole ulteriormente allungare contro un Cortina che in questa semifinale deve ancora trovare la forma migliore. Sull’altra sponda, il Renon cerchera` nuovamente di sfruttare il fattore pista per riportarsi in vantaggio contro un battagliero Asiago. Per gara 3 di semifinale di playoff (best of seven), l’Asiago dunque torna questa sera a Collalbo. La questione con il Renon è decisamente aperta ad ogni epilogo. Sabato sera la serie e` tornata in parità grazie all’ottima prestazione dei vicentini, capaci di far scordare in fretta la recita opaca di qualche giorno prima proposta alla “Ritten Arena”. Si gioca alle 20.30.

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