"...E' un aspetto, questo, dello strano mestiere di cronista che non cessa di affascinarmi e al tempo stesso di inquietarmi: i fatti non registrati non esistono. Quanti massacri, quanti terremoti avvengono nel mondo, quante navi affondano, quanti vulcani esplodono e quanta gente viene perseguitata, torturata e uccisa! Eppure se non c'è qualcuno che raccoglie una testimonianza, che ne scrive, qualcuno che fa una foto, che ne lascia traccia in un libro è come se questi fatti non fossero mai avvenuti! Sofferenze senza conseguenze, senza storia. Perché la storia esiste solo se qualcuno la racconta. E' una triste constatazione; ma è così ed è forse proprio questa idea - l'idea che con ogni piccola descrizione di una cosa vista si può lasciare un seme nel terreno della memoria - a legarmi alla mia professione..."    (Tratto da: "Un indovino mi disse" di T. Terzani).

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[31-03-2014] » lista news

Lucia Cherubin è stata ritrovata in Toscana
Per Lucia Cherubin si è trattato di una fuga d'amore. La 16enne, residente a Monselice, scomparsa da casa lunedì scorso, è stata ritrovata, sana e salva, a bordo della Fiat Panda del fidanzato molto più grande di lei, 30enne, mentre si trovavano in Toscana.
A rintracciarla sono stati i carabinieri durante un normale controllo a Sambuca Pistoiese, in Toscana. Un grande sollievo per i familiari della ragazza, della quale non si avevano più notizie dalle 15 di lunedì, dopo che era uscita da scuola, l'istituto Enaip di Rovigo. Il padre Massimo, attivista dei "forconi", aveva voluto espressamente diffondere il nome della figlia per facilitare gli avvistamenti. Secondo le testimonianze raccolte dagli investigatori, la sedicenne era stata vista lunedì salire nell'auto del fidanzato, che è stato denunciato per sottrazione di minore. Entrambi sono stati portati in caserma dai due militari della stazione locale toscana.
La vicenda di Lucia ha tenuto con il fiato sospeso anche molti asiaghesi, la giovane infatti è conosciuta anche in Altopiano avendovi vissuto per qualche anno. La madre tutt’ora vive ad Asiago.

E’ morto Franco Viale
Grave lutto nel mondo dell’hockey: a 71 anni, vinto da un male incurabile, è morto Franco Viale, portiere e bandiera dell’hockey italiano negli anni ‘60/’70. Bolzanino di nascita, ma milanese d’adozione, Viale ha giocato anche ad Asiago dove conservava tante amicizie e dove tornava spesso e volentieri A partire dagli anni ottanta, l’ex nazionale azzurro ha dato forte impulso al movimento femminile di hockey.

Domenica a Lusiana lo scambio dei semi
“Un momento di condivisione, direi anche di solidarietà, di riscoperta di quegli antichi sani valori contadini che consentivano che la cultura della terra fosse un bene di tutti, una ricchezza condivisa e la stagione del “fare l’orto” un particolare momento di socialità nella vita delle contrade”. Così il sindaco di Lusiana Antonella Corradin presenta lo scambio dei semi programmato per domenica 6 aprile. Alle 10.00, nella sala del cinema comunale, in occasione dell’iniziativa promossa dall’Associazione Opfel on Pira, si terrà, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, un seminario, collegato al tema, su piante e sementi.
Gli argomenti trattati saranno la riscoperta del “vernisso”, ossia il recupero del semente di questo frumento antico che in passato è servito per produrre fastughi per fare la “dressa” di paglia. Coltura purtroppo abbandonata da anni, dopo che era terminata la lavorazione della paglia, è stata riscoperta dal signor Giovanni Pizzato, collaboratore dell’Associazione Lusaàn ar Spilar Natura, il quale proprio per caso, “scuccando” una “faia” conservata al museo Palazzon, ha rinvenuto i piccoli semi che erano conservati nella spiga. Con l’amore dell’archeologo, il signor Pizzato li ha piantati in un terreno di sua proprietà e dopo alcuni tentativi, nel corso di più primavere, è riuscito ad avere quella buona quantità di sementi che gli consente ora finalmente di dire “è tornato il vernisso, possiamo tornare a lavorare la paglia”!! Sarà proprio Giovanni a spiegare come sia riuscito a recuperare il seme mentre Antonio Cantele, conservatore del Museo Diffuso, parlerà della lavorazione della paglia a Lusiana.
Interverranno poi Matteo Boscardin e Samuela Dal Maso, studiosi del territorio e della botanica, che racconteranno la “scoperta” di una eccezionale pianta di sambuco rinvenuta in località Tezzetta per la quale si sta avviando l’iter per l’inserimento nell’elenco regionale degli alberi monumentali. Conclusa la relazione i presenti potranno raggiungere, con una breve passeggiata fino a contrada Tezzetta, il sambuco rinvenuto. Per tutta la giornata invece continuerà lo scambio di semi di orticole, cereali, erbe aromatiche e medicinali, fiori e marze di varietà antiche di piante da frutto.

Hockey su ghiaccio. L’Asiago vince gara 2 e riporta la serie di semifinale in parità
Gagliarda prova di carattere per la Supermercati Migross Asiago che si è aggiudicata meritatamente gara 2 di semifinale scudetto per 4 reti a 3 e impattato la serie con il Renon. Gli stellati hanno riscattato la pesante sconfitta di gara 1 e dimostrato di essere ancora in gioco e pienamente in corsa in una semifinale che avrà ancora molto spettacolo ed emozioni da regalare ad entrambe le tifoserie. Asiago che ha giocato una prestazione di sostanza, ritrovando la via del gol nonostante l’ennesima ottima prestazione di Chris Mason, messo sotto pressione, soprattutto nel primo tempo dagli avanti stellati. Padroni di casa ancora privi di Vincenzo Marozzi e con Daniel Sullivan costretto alla tribuna per un turno di squalifica, a disposizione e regolarmente in campo Andrè Signoretti nonostante le non perfette condizioni fisiche. Nel Renon c’è Moisand (non utilizzato), in tribuna per turnover Levi Nelson che lascia il posto sul ghiaccio a David Urquhart. Martedì sera si tornerà a Collalbo per gara 3.  
 Supermercati Migross Asiago –Ritten Sport Renault Trucks 4 – 3 (1-0, 1-1, 2-2)
 Reti: Zanette; Guentzel; Ulmer; Zanette (DeVergilio); Johansson; Ross; Rissmiller.
 
Volley. Anche l'Asiago spegne le luci.
E' il caso di dirlo: nel week end dell'Earth Hour e delle luci spente, anche il Volley Asiago fa la sua parte. Sabato 28 infatti le due squadre di 2a e 3a DIV hanno brancolato al buio, la prima incassando un 3 a 1 a Thiene contro il Santo, sconfitta pesante contro una squadra con 8 punti in meno, mentre la squadra di Lovato perdendo con il medesimo risultato e sempre a Thiene contro il Fulgor. Peccato soprattutto per quest'ultima sconfitta perchè se le cose fossero andate al contrario, ovvero in caso di vittoria asiaghese, cosa  tutt'altro che impossibile data la posizione di classifica delle due squadre, a quest'ora l'Asiago sarebbe in testa alla classifica in condivisione con Perlena e Towers. Fortunatamente, domenica pomeriggio, con il ritorno della luce, le lampadine si sono riaccese anche in casa Asiago, in particolare quelle delle Under 13 che in casa hanno battuto il San Paolo in Gara 1 di semifinale play off  AICS: "squadra sempre presente con la testa e tanta voglia di non mollare, tutte le ragazze ci hanno creduto fino all'ultimo punto! " il commento della allenatrice Katia Stefani. Una semifinale partita per il verso giusto e che le giovanissime ragazze asiaghesi mireranno a chiudere Sabato prossimo 5 Aprile in quel di Vicenza. 
 

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