"...E' un aspetto, questo, dello strano mestiere di cronista che non cessa di affascinarmi e al tempo stesso di inquietarmi: i fatti non registrati non esistono. Quanti massacri, quanti terremoti avvengono nel mondo, quante navi affondano, quanti vulcani esplodono e quanta gente viene perseguitata, torturata e uccisa! Eppure se non c'è qualcuno che raccoglie una testimonianza, che ne scrive, qualcuno che fa una foto, che ne lascia traccia in un libro è come se questi fatti non fossero mai avvenuti! Sofferenze senza conseguenze, senza storia. Perché la storia esiste solo se qualcuno la racconta. E' una triste constatazione; ma è così ed è forse proprio questa idea - l'idea che con ogni piccola descrizione di una cosa vista si può lasciare un seme nel terreno della memoria - a legarmi alla mia professione..."    (Tratto da: "Un indovino mi disse" di T. Terzani).

attualmente in edicola
[18-03-2014] » lista news

Anche a Foza parte la raccolta differenziata, con Etra.
Dal 15 aprile a Foza ci saranno importanti novità nelle modalità di raccolta dei rifiuti, viene infatti introdotta la differenziata spinta. Il Comune, guidato dal commissario Francesco Montemarano, ha deciso di affidare il servizio ad Etra, mettendosi quindi in linea con tutti gli altri Comuni dell’Altopiano.
Un punto di partenza – ha detto nella conferenza stampa di presentazione il Commissario Montemarano – l’ambizione è portare i dati a regime puntando anche ad una diminuzione dei costi, e diffondere un nuova cultura, portando i cittadini al cambiamento. La scelta di affidare il servizio ad Etra è stata presa in modo unanime dal consiglio comunale poiché garantisce efficienza”.
L’aver scelto la nostra multiutiliy – ha sottolineato Manuela Lanzarin, presidente del consiglio di sorveglianza di Etra – dimostra senso di appartenenza al territorio con l’avvio anche a Foza del processo già avviato anni fa in Altopiano si chiude un importante tassello. Per i cittadini di Foza si tratta ora di cambiar passo, mentalità e cultura”.
Come si differenzia dunque? Ai cittadini verrà tutto spiegato in una lettera e in una serata informativa programmata per il 7 aprile (ore 20.30, al Museo). Nelle mattinate del 9 e dell’11 aprile, dalle 10 alle 13, ci sarà la consegna del materiale necessario.
 “Si vuole passare dal 15, 7 percento attuale al 65%, soglia minima imposta dalla normativa – chiude Montemarano –
è una scommessa importante e siamo sicuri che sarà vinta”. S.L.
Nella foto: il commissario Francesco Montemarano e il presidente del consiglio di sorveglianza di Etra Manuela Lanzarin in un momento della conferenza stampa

Home page
Archivio
Immagini
Links
Contattaci

La parola ai lettori
Gli angoli nascosti dell'Altopiano
I colori dell'Altopiano
L'editoriale
L’Altopiano e “L’Altopiano”. Un territorio, il suo giornale.
La redazione
My Altopiano
Rubriche
C'era una volta in Altopiano...
Altopiano Evergreen
Credits


PARTNER UFFICIALI

 
 
 

 

cookies policy
The watch market already had its Rolls Royce and Aston Martin in the form of rolex replica Patek Philippe and Jaeger-LeCoultre, what it needed was a Volkswagen, a hearty, reliable product for the masses, and replica watches that's what Wilsdorf provided. His dream was to make a watch that was the ultimate in rugged usability, something that looked good and could be worn by real people doing real jobs without fear of damage. But there was one element standing is rolex replica his way: water. Even as invisible humidity, water was the nemesis of a mechanical watch, finding its way into every nook and cranny and eating away at the delicate innards. So when Wilsdorf gave his 'Oyster' watch to Mercedes Gleitz for her to wear replica watches uk while she swam the English Channel, eyebrows were raised. Thanks to the hermetically rolex replica sale sealed case - screwed down at the front, back and crown - the watch performed without a hitch.